Era forse destino che le calcolatrici dovessero assistere gli addetti ai lavori fino all’atto conclusivo del triangolare che assegnerà la quarta e ultima promozione nel campionato di Serie B Nazionale. Sabato, sul parquet di Sora, l’orgoglioso Pizzighettone ha riscattato lo stop della sera precedente con la Mens Sana Siena regolando la Viola Reggio Calabria. Gli esiti di due delle tre sfide hanno determinato una situazione per cui la formazione lombarda è in ogni caso fuori da giochi. Il -2 in differenza canestri non potrà mai essere sufficiente a classificarsi al primo posto. La squadra di Baiardo ha dato vita ad una prova di sostanza, mettendo alle corde i neroarancio di coach Cadeo che hanno offerta una prestazione decisamente sotto le aspettative. Pizzighettone ha toccato anche il +12 (33-21 al 16’), lavorando ai fianchi gli avversari, tenuti a 7/30 dal campo nei primi venti minuti del confronto. La Viola ha reagito nella terza frazione, impattando a quota 40 grazie a Marangon, che ha firmato anche il canestro del sorpasso (46-47). Il break di 7-0 in apertura di quarto periodo ha lanciato Tedoldi (12 punti) e compagni. Il cast calabrese ha provato a rimettersi in carreggiata con la tripla di Marini per il 54-51 a 3’ dalla fine ma le successive scelte in attacco non si sono rivelate efficaci. Il croato Samija, in contropiede, ha siglato il 58-51: del top scorer Piccoli, dalla lunetta, il 60-51 mentre la schiacciata di Marini ha fissato il punteggio sul 60-53 conclusivo. Pizzighettone si è imposta malgrado un terrificante 3/25 nel tiro da tre, in forza della supremazia a rimbalzo (47-42, 15 quelli di Ndiaye). Pessimo il rendimento offensivo di Reggio Calabria, che ha chiuso il confronto con un agghiacciante 24% dal campo (e con il 30% da due).

Vanni Laquintana e compagni, per conquistare la promozione, dovranno battere la Mens Sana Siena con almeno 9 punti di scarto, producendo così una differenza canestri generale migliore rispetto a quella del collettivo toscano, cui invece basterebbe limitare i danni di un’eventuale sconfitta alle sette lunghezze per festeggiare. Un +8 reggino farebbe scattare calcoli complessi legati ai punteggi esatti delle partite.