L’auspicio è che il confusionario epilogo del triangolare con cui è stata messa in palio la quarta e ultima promozione in B Nazionale possa convincere chi elabora le formule dei campionati a semplificare i meccanismi. Tripudio per la Mens Sana Siena, che accede al terzo livello cestistico nonostante la sconfitta (64-62) maturata domenica nel confronto con la Viola Reggio Calabria. Si discuterà, e non poco, dei tiri liberi falliti di proposito dalla compagine di coach Vecchi per evitare il rischio dell’overtime e si scriverà, inevitabilmente, dell’autocanestro che Marco Laganà ha realizzato sul suono della sirena proprio per forzare lo svolgimento di un supplementare nel quale la sua squadra avrebbe potuto provare a vincere la partita di otto lunghezze. Bisognerebbe comprendere, inoltre, per quale motivo i due arbitri abbiano dichiarato chiusa la sfida dopo aver fischiato un fallo tecnico al cestista reggino senza attendere l’esecuzione del conseguente tiro libero previsto dal regolamento, benché a gioco terminato. Una chiusura ingloriosa per il bel campionato di Serie B Interregionale, frutto di una gestione molto discutibile sotto diversi punti di vista, compresa la scelta illogica di Sora quale sede degli spareggi.
Siena, sia chiaro, ha meritato il salto di categoria e lo ha dimostrato anche nel corso del match con una Viola che fondamentalmente si è messa in carreggiata troppo tardi, in un weekend nel quale ha litigato con il canestro esprimendo un gioco molto al di sotto delle sue potenzialità. Il cast senese, che si sarebbe potuto permettere il lusso di perdere fino a 7 punti di scarto, ha tenuto le redini della contesa toccando anche il +8 (39-47 al 25’). Fiammata neroarancio improvvisa nel quarto parziale con la tripla del sorpasso marchiata da Vanni Laquintana, che ha recuperato il pallone successivo infilando il 55-51. Replica immediata dei biancoverdi che con uno 0-7 hanno chiuso il discorso. Parità grazie a Maresca, spunto biancoverde fino al 58-62. I canestri pesanti di Laganà e Marini hanno capovolto il punteggio, poi la convulsa soluzione. Il secondo posto del triangolare è di Pizzighettone, che potrebbe così ritrovarsi in cima alla graduatoria dei ripescaggi per prendere il posto di Jesi, lasciando la Viola beffardamente all’asciuto.

VIGEVANO RISALE IN A2
Successo della formazione di coach Stefano Salieri (71-67) nello spareggio di Forlì su una Virtus Roma che dopo aver ceduto in gara5 fra le mura amiche alla Pallacanestro Montecatini ha mancato l’ultima opportunità per il salto di categoria. Hombre del partido l’esterno Alfredo Boglio, autore di 22 punti. La formazione lombarda festeggia il ritorno in A2 dopo una sola stagione.
