Caldo asfissiante sul parquet, protagonisti usurati dalle fatiche di una stagione interminabile e pallone pesantissimo. Ingredienti tipici degli spareggi che vanno in scena, con buona pace della ragionevolezza, oltre la metà di giugno. Il confronto d’apertura del triangolare che assegnerà un posto nella prossima B Nazionale, al netto delle prospettive appena aperte per la seconda classificata dall’annunciato forfait del Basket Academy Jesi, ha preso il via sul parquet del PalaPolsinelli di Sora confermando subito tutte le perplessità sulla scelta della sede. Il successo della Mens Sana Siena ai danni di Pizzighettone (77-68 il punteggio, fondamentale in ottica di quello che accadrà fra sabato e domenica) è maturato al termine di una sfida dai due volti, che la compagine di coach Vecchi ha svoltato grazie al talento del suo giocatore migliore. Sul fronte opposto, al contrario, il collettivo allenato da Baiardo non ha saputo elevare la qualità della prestazione nelle fasi decisive.

Un equilibrio sostanziale ha caratterizzato i primi trenta minuti del match, al netto degli strappi del cast lombardo (32-37 al 18’) e di marca senese (51-47 al 28’). La contesa si è infiammata proprio quando Ciaramella, con due triple in fila, ha riportato Pizzighettone avanti. Un break di 10-0 nel cuore della quarta frazione, aperto e chiuso dall’mvp Marco Perin, ha spaccato la partita (65-59). Siena ha alzato l’intensità difensiva, a cominciare dal lavoro sul pick & roll laterale, bilanciando una situazione a rimbalzo che diversi tratti era stata deficitaria. La differenza, sull’altro lato del campo, l’ha fatta Perin con canestri importanti, supportato da Belli: 71-63 con tre minuti da giocare. Ciaramella (9 punti ma 7 rimbalzi e 8 assist) l’ultimo ad arrendersi con altro acuto ma Perin e Cerchiaro hanno incrementato il bottino assicurandosi un discreto margine. Gioia per gli oltre 100 tifosi toscani al seguito che hanno intonato, come sempre, il canto della Verbena.

Sabato, con inizio fissato per le ore 20, Pizzighettone incrocerà la Viola Reggio Calabria mentre domenica (start alle 19) andrà in scena l’ultimo atto del triangolare tra le due blasonate tradizioni cestistiche reggine e senesi. Ogni gara è diversa dall’altra ma quanto visto sul rettangolo di gioco venerdì ha fornito indicazioni piuttosto significative in merito alla capacità di gestione dei possessi nei frangenti chiave. Guai, però, a ritenere Pizzighettone già rassegnata.