Sarà difficile resistere alla tentazione di non seguire dal vivo il triangolare di spareggio che assegnerà il quarto pass per la B Nazionale, in programma tra venerdì 19 e domenica 21. I meglio informati ritengono che si giocherà a Sora. La qualità e l’intensità emerse dalle finali promozione, per le quali si sono rese necessarie le gare3, hanno nobilitato un campionato di Serie B Interregionale dalla formula molto discutibile ma senza dubbio affascinante. Tripudio per Sangiorgese, Lucca e Scandone Avellino, che hanno avuto la meglio rispettivamente su Pizzighettone, Mens Sana Siena e Viola Reggio Calabria, alle quali resta l’ultimo appello. Due derby regionali e una grande classica del basket italiano, che hanno richiamato sugli spalti, complessivamente, oltre 10000 spettatori.


Cornice clamorosa PalaCalafiore, con più di 7000 presenze (record di pubblico e di incasso della categoria) per l’atto conclusivo della finalissima Sud riassuntiva del percorso delle protagoniste delle Divisione E ed F. L’ha spuntata il collettivo biancoverde di coach Ciro Dell’Imperio, riprendendosi sotto il profilo psicologico dallo choc del kappaò interno di mercoledì al Pala Del Mauro. I neroarancio allenati da Giulio Cadeo, invece, hanno ceduto a rimbalzo (28-35) e pagato le prodezze forse inaspettate di alcuni interpreti avversari. L’impatto di Andrea Donda sotto le plance è stato totale per l’intero arco della contesa: l’ex Nardò ha messo a segno 13 punti aggiungendo 8 rimbalzi e una quantità di preziose giocate difensive non rilevate dalle statistiche ma essenziali.

Lo strappo sul 23-32 a metà secondo quarto, grazie ad un canestro pesante dell’eterno Carlo Cantone, ha lanciato il cast irpino ma Vanni Laquintana ha sorretto la Viola con un bottino di 15 punti: 38-42 il punteggio all’intervallo lungo. L’ostinato inseguimento reggino ha prodotto la parità sui 60 con 7’38” sul cronometro, frutto di alcune deliziose invenzioni di Marco Laganà (25 punti per lui con 8/12 al tiro). Gli esterni biancoverdi hanno fatto la differenza nei frangenti topici: la tripla di Vitale per il 70-74 ha aperto la strada a Gay e Scanzi per un +8 campano a 1’ dallo scadere che è rimasto inalterato alla sirena (76-84). La Scandone Avellino centra l’accesso al terzo livello cestistico nazionale in ragione di un progetto tecnico molto chiaro, con un roster profondo e ottimamente costruito.

Meno combattuta del previsto la partita del PalaTagliate (quasi 2000 spettatori): Lucca ha regolato la Mens Sana Siena (45-31 al 20’) con un atto di forza perentorio. La squadra di Olivieri ha messo il freno agli avversari, costretti ad un misero 25% (15/61) dal campo al quale hanno sommato anche 17 palle perse. Il resto l’hanno fatto, sul fronte offensivo, un ispirato Gianni Dubois (24) ed un solido Gian Marco Drocker (19). Titoli di coda anticipati per lo scontro toscano ad altissima tensione, con i lucchesi capitanati dall’ex Bisceglie Andrea Barsanti ad esultare per un inequivocabile 80-58. I mensanini guidati da Federico Vecchi dovranno fare reset e prepararsi all’ultimo appello per non mancare l’appuntamento-promozione.



Epilogo appassionante nel confronto tutto lombardo tra Sangiorgese e Pizzighettone, risolto sul filo di lana (67-65). Decisiva l’entrata vincente del play Luca Dalcò (top scorer della sfida) a 13” dal termine. Gli ospiti, risaliti dal -13 della seconda frazione e ancora dal -9 nella fase iniziale del quarto periodo, hanno sprecato due opportunità per portare il match all’overtime dopo la tripla del possibile ribaltone fallita da Ciaramella. Grande gioia al PalaBertelli con oltre 800 tifosi di casa che pregustano il derby della prossima annata con Legnano.

L’estenuante stagione della B2 non è ancora terminata: tra venerdì e domenica andranno in scena tre incontri dalla posta in palio altissima. Il sorteggio stabilirà l’ordine delle sfide.