L’ennesimo momento di giubilo a tinte giallonere ciliegina sulla torta di un giovedì della pallacanestro pugliese particolarmente intenso fra le gare 2 del primo turno dei playoff di Serie C maschile e di B femminile.

Coach Massimo Bernardi premiato miglior allenatore del mese di marzo di B Nazionale dal presidente Fip Puglia Ciccio Damiani

Un altro sensazionale colpo l’ha piazzato la Cestistica San Severo regolando Latina nel confronto di chiusura della terzultima giornata nel gruppo B di Serie B Nazionale. La quinta posizione è blindata dai ragazzi di coach Massimo Bernardi (miglior allenatore del mese di marzo), che nel successo casalingo (85-70) sul collettivo allenato da Franco Gramenzi ha trovato il suo protagonista offensivo privilegiato nel leader carismatico Fabio Bugatti, autore di 21 punti con 12 rimbalzi e 5 falli subiti. Non che Diego Lucas sia stato da meno: 22 punti, 4/7 da tre, 6 palle recuperate e 5 assist. Certezze degli avversari fatte a pezzettini: tutti sotto la doppia cifra con l’eccezione dell’ottimo ex Bisceglie Raphael Chiti (22 ma con 8/20 al tiro). Il cast dauno rafforza la sua candidatura a mina vagante nei playoff.

Roberta Ferraretti del Basket Fasano

A proposito di post-season, in B femminile è stato completato il quadro delle seconde sfide dei quarti di finale. La Next Gen Napoli si è imposta sulla Basilia Potenza (54-49) riportando la serie in Lucania per la decisiva gara3 in programma domenica. 1-1 anche fra Catanzaro e Juve Trani dopo il successo ottenuto mercoledì dalle bianconere di coach William Orlando mentre gli altri due confronti si sono chiusi: Marigliano ha sbancato (42-67) il domicilio della Dinamo Taranto che ha terminato una stagione comunque positiva. Proseguirà, invece, il percorso di Fasano che ha regolato Angri prendendosi anche il match in trasferta (70-75).

Goffredo Errico dell’Assi Brindisi

Un upset, due conferme ed un solo verdetto rimandato al “dentro o fuori” nella Serie C dei canestri: avanti Lecce e Nardò, l’Assi Brindisi ha eliminato Monteroni, sarà gara 3 fra Virtus Mesagne e Matteotti Corato.

Onore delle armi alla Pallacanestro Molfetta, che da ottava classifica al termine della regular season ha tenuto testa ai granata allenati da Gabriele Castellitto: i 30 punti (con 7 triple) siglati da uno scatenato Joel Myers hanno contribuito a far pendere la bilancia dalla parte di Nardò. Cancellata la batosta di gara1, la Matteotti Corato ha messo alle corde una Virtus Mesagne in difficoltà sotto i colpi di Claudio Gatta (24 con sei canestri dal perimetro), Zanassi (16) e Marchioli (15). Tutto rimandato a domenica per Fouce Romani (19), Coppola (15), Giuri (14) e compagni.

I 64 punti di scarto rifilati all’Ap Monopoli fra domenica e giovedì non rappresentano i reali valori ma restituiscono l’invidiabile stato di forma di una Lecce che ha cominciato i playoff molto meglio di come ha finito la stagione regolare. Il kappaò maturato al PalaMelfi (83-79) mette fine all’annata non esaltante di Monteroni, quarta forza estromessa da un’Assi Brindisi giovane e pratica, al secondo accesso consecutivo in semifinale. Luca Laghezza può gestire tre giocatori dello spessore di Datuowei, Brunetti e Maffei intorno a diversi ragazzi “mantenenti” più che “promettenti”: Matteo Valente, Tommaso Guadalupi e Matteo Montanile si confermano sempre più solidi ma balzano agli occhi 10 punti in 26’ del classe 2009 Goffredo Errico, figlio d’arte (suo papà Vito ha giocato fra l’altro a Castellaneta salendo dalla C1 alla B2). Nardò-Assi Brindisi da un lato, Lecce con la vincente di Virtus Mesagne-Matteotti Corato dall’altro: il gioco si fa duro.