La fatidica soglia dei trent’anni è vicina ma l’innegabile freschezza dell’artista induce a ritenerla ancora distante. Perché Giuseppe De Candia ha sempre qualcosa da dire e da proporre. Il regista, sceneggiatore e cantautore biscegliese lo ha dimostrato con l’uscita di “La nostra ultima estate”, nuovo capitolo dell’interessante percorso intrapreso nel cortometraggio. La première si è tenuta, come da tradizione, al Politeama Italia di Bisceglie, autentico amuleto per il debutto delle sue opere, particolarmente apprezzate. Del resto, i proprietari del cityplex di via Montello hanno sempre mirato a dare valore ai giovani cineasti, al punto da mettere in piedi un progetto specifico dedicato alle produzioni del territorio.
“La nostra ultima estate”, girato tra Bisceglie, Trani e Molfetta, va diritto al punto, come i migliori corti. È il racconto della conoscenza casuale tra Alex (interpretato da De Candia) e Tommaso (Riccardo Ubertini), due ragazzi che vivono una fase cruciale delle loro esistenze tra cambiamenti, inquietudini e aspirazioni. Il biscegliese, per l’occasione, è stato affiancato alla regìa da Paolo Emilio Addario Chieco, 25enne di origini coratine che vive a Roma. I risvolti esistenziali affrontati (l’amicizia, l’amore, la crescita personale) ricalcano quanto già trattato nell’opera prima di De Candia, “Scrivimi per sbaglio”, risalente al 2022: i numerosi riconoscimenti ottenuti in diverse rassegne di settore ne certificarono il gradimento. «Cerco di parlare dei legami affettivi evitando di scadere nelle banalità, sia nelle canzoni che nei cortometraggi» ha sottolineato l’autore. Le tematiche lgbt fanno da cornice a quelle generazionali in un quadro che risulta credibile e coinvolgente per lo spettatore. Il viaggio alla scoperta di sé stessi, nei testi, è condotto con la giusta miscela tra autoironia e leggerezza, rifuggendo sia dalla superficialità che dagli intenti pedagogici.

“E prometto di esserti fedele sempre”, realizzato nel 2023, ha segnato un’interessante variazione, con il protagonista al centro di un bizzarro plot twist dopo essersi unito in un matrimonio di interesse con una donna anziana e molto benestante, alla cui scomparsa ha preso forma la più amara delle beffe. “Un amico vero”, uscito nel gennaio 2025, ha invece toccato i tasti più delicati dell’introspezione in un affresco delle incertezze di un ragazzo non ancora divenuto uomo affrancato dal rapporto con il classico amico immaginario. Un percorso che prosegue e si consolida con “La nostra ultima estate”, tra gli splendidi scorci di Bisceglie e della città limitrofe. Testo e storia convincenti, recitazione di buonissimo livello e finale aperto che si presta a molteplici interpretazioni. Gli applausi scroscianti di una sala gremita nel corso della proiezione in anteprima hanno ribadito il sostegno convinto verso la coerenza artistica del regista e cantante, che nelle settimane precedenti ha ottenuto un buon riscontro anche con l’omonimo singolo, perfetto completamento della colonna sonora composta dal musicista biscegliese Fabio Di Liddo.
Il corto è disponibile dal 22 giugno sulla piattaforma web Weshort, nata a Bisceglie e affermatasi a livello internazionale, che ha curato la produzione inserendo il lavoro di Giuseppe De Candia tra i «WeShort originals».
