Un anticipo inedito al quale, evidentemente, bisognerà abituarsi. La bella stagione sulla litoranea biscegliese è scattata ufficialmente nella mattinata del Primo Maggio, con l’entrata in vigore della sosta a pagamento sulle strisce blu. Posteggiare su uno degli stalli collocati in vaste aree del lungomare comporterà un costo, dalle 9 del mattino alle 2 della notte successiva, fino al prossimo 30 settembre. L’estensione del periodo a cinque mesi esatti è una novità rilevante rispetto al recente passato: la fascia onerosa era sempre rimasta compresa tra il 15 maggio e il 15 settembre.

LA CRITICA
Dalla segreteria cittadina di Forza Italia hanno messo in risalto il nodo del prezzo incrementato per i mezzi a motore su due ruote: la tariffa, in base a quanto indicato sui cartelli, sarebbe salita dagli appena 50 centesimi l’ora e 2.50 euro per l’intera giornata a 1 euro l’ora e 3 per singola frazione di giornata. «Un caso più unico che raro in Italia, nonostante non siano stati previsti stalli dedicati né esista la segnaletica verticale identificativa ed informativa» ha attaccato la consigliera comunale Giorgia Preziosa.

LE CONDIZIONI DELLE AREE DI SOSTA
Ma qual è lo stato dell’arte nei luoghi adibiti all’accoglienza dei veicoli? L’area di parcheggio di Conca dei Monaci, a Ponente, è in discrete condizioni. I parchimetri risultano tutti funzionanti mentre la tenuta del verde, in alcuni settori, lascia un po’ a desiderare e la pulizia non è impeccabile. Un palo della segnaletica, abbattuto da diverso tempo, non è stato rimosso né riposizionato e resta tristemente adagiato all’altezza del varco d’accesso, le cui rampe sono in parte danneggiate. Le strisce pedonali adiacenti al parcheggio sono scolorite e andrebbero ritinteggiate.

Macchinari pronti per l’utilizzo anche nell’ampio e frequentatissimo spazio dell’Arena del Mare, a pochi passi dal Teatro Mediterraneo, che necessita di una maggiore pulizia. Il tempo per effettuare le dovute correzioni è trascorso inutilmente ma c’è del margine per intervenire prima dell’ingente afflusso di visitatori previsto da giugno in poi. Le spiagge libere saranno presto prese d’assalto da bagnanti provenienti anche dalle città limitrofe senza sbocco sul mare ma non si ha alcuna evidenza di adeguate contromisure alla sporcizia e alle erbacce che spuntano fra ciottoli e pietre.