Ha dell’incredibile quanto accaduto in gara1 del primo turno dei playout di Serie B femminile di basket tra Battipaglia e Cestistica Benevento. Il match, in programma mercoledì, non è stato disputato: secondo quanto riportato sul sito del club sannita la società di casa non avrebbe garantito la presenza di un medico, necessaria allo svolgimento dell’incontro. Le normative federali sono chiare in materia e prevedono l’assegnazione dello 0-20 a tavolino in sfavore degli inadempienti. Un episodio senza dubbio inaspettato che lascia l’amaro in bocca fra gli appassionati e rilancia il dibattito sull’esigenza di un salto di qualità organizzativo della pallacanestro al femminile. Fa scalpore sia capitato proprio a Battipaglia, realtà che esprime una squadra nel massimo campionato.

È saltato il banco, invece, a Castellammare di Stabia con la vittoria esterna della Pink Bari (53-58) che ha così compiuto un passo importante verso la salvezza. Prestazione attenta e lucida del collettivo di coach Zotti (sette giocatrici a segno, 14 della veterana Pavlovic) che avrà l’opportunità di chiudere i conti domenica al PalaBalestrazzi in gara2.

Una bella soddisfazione se l’è tolta la Juve Trani del presidente Ninni Ferri, che nel secondo atto della serie playoff con Catanzaro ha ottenuto un’affermazione di spessore (62-58) sulle tavole del PalaFamila di Cerignola, domicilio “di fortuna” per il team bianconero che non può disporre del PalaAssi per le partite casalinghe. Domenica, in Calabria, la decisiva gara3.

Giovedì in programma, per i giochi promozione, gli incroci Dinamo Taranto-Marigliano, Next Gen Napoli-Basilia Potenza e Angri-Fasano. Le compagini impegnate in trasferta hanno fatto valere il fattore campo domenica scorsa.