Si è svolta, nella mattinata di venerdì Primo Maggio, una riunione d’urgenza del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica del Bat a seguito dell’omicidio del 62enne Lino Pizzi, cameriere caposala della Spaghetteria numero 1 di via Mauro Storelli, vittima innocente di un agguato di matrice mafiosa il cui obiettivo, a quanto sembra, era il titolare dell’esercizio commerciale. A presiederla il Prefetto della Bat Flavia Anania.
Presenti il Questore Alfredo Fabbrocini, il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri Massimiliano Galasso, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Andrea Di Cagno e il sindaco di Bisceglie Angelantonio Angarano. «È stato evidenziato come la dinamica dei fatti sia attualmente al vaglio degli organi investigativi e dell’Autorità giudiziaria competente, al fine di accertare con precisione le circostanze dell’accaduto e l’eventuale riconducibilità dell’azione delittuosa a specifici contesti criminali» è quanto emerso dall’incontro, durante il quale è stata condivisa l’esigenza di «rassicurare la popolazione circa la costante e attenta azione di vigilanza esercitata dallo Stato sul territorio».
Il Prefetto ha ribadito che la situazione è seguita con la massima attenzione ed è oggetto di continuo e puntuale monitoraggio da parte delle autorità competenti.
Nell’immediatezza è stata disposta una marcata intensificazione dei servizi di controllo del territorio, mediante il rafforzamento dei dispositivi di prevenzione generale e di presenza visibile delle Forze di polizia, anche attraverso l’attuazione di mirati servizi straordinari ad “alto impatto”, finalizzati a garantire un’efficace azione di deterrenza e contrasto dei fenomeni criminosi.
Nel medesimo quadro di potenziamento dei presidi di sicurezza, è stata disposta l’assegnazione di ulteriori 10 unità dell’Arma dei Carabinieri, a rafforzamento del dispositivo territoriale.
È stato, inoltre, evidenziato che è in corso di completamento l’iter amministrativo finalizzato all’apertura di un posto di Polizia nella città di Bisceglie, quale ulteriore presidio a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.
